Un progetto di visual design e comunicazione critica che esplora la trasformazione dell’American Dream da promessa di libertà e mobilità sociale a sistema basato su performance, produttività e indebitamento. Attraverso una composizione costruita mediante collage, stratificazioni materiche e interventi manuali, il poster rappresenta un processo di progressiva saturazione visiva in cui immagini di successo, consumo e realizzazione personale vengono progressivamente soffocate da riferimenti al debito, alla pressione sociale e alla cultura della prestazione. Il progetto utilizza il linguaggio visivo come strumento di riflessione, mettendo in discussione il confine tra libertà individuale e controllo sistemico nella società contemporanea.